Immobili tutelati, regolamenti condominiali e partiture da rispettare. Ti diciamo con onestà quando il PVC è la soluzione giusta e quando non lo è.
LA ZONA
Nel centro storico e nel semicentro di Roma la domanda giusta non è quanto isola una finestra, ma cosa è consentito montare. Prima ancora del preventivo bisogna capire in che regime si trova l'immobile: se ricade in zona tutelata, se il fabbricato è vincolato, cosa dice il regolamento di condominio e quale aspetto avevano i serramenti originali.
Lavoriamo su tutto il centro e sul semicentro, con approcci diversi a seconda del quartiere: Prati e i palazzi di primo Novecento hanno esigenze diverse dai villini dell'Aventino o dalle case di Testaccio e Monti. Il quadro generale della nostra attività in città è nella pagina serramenti in PVC a Roma.
Il nostro lavoro



AUTORIZZAZIONI
Nel centro di Roma le competenze si sovrappongono, e conviene tenerle separate.
Noi non presentiamo la pratica al posto del tuo tecnico e te lo diciamo subito: la pratica la firma un professionista abilitato. Quello che forniamo è il materiale che gli serve, cioè schede tecniche, disegni quotati, campioni di finitura e sezioni del profilo. Nella nostra esperienza, quando la sostituzione mantiene le proporzioni originali il percorso è molto più semplice.
Prima di ordinare qualsiasi cosa, fotografa la facciata dall'esterno e una finestra esistente aperta e chiusa. Da quelle immagini si capisce quali dettagli vanno replicati: sono gli stessi che guarda chi deve autorizzare.
SOLUZIONI
Il PVC nudo, bianco e con profilo largo, su una facciata ottocentesca si vede subito. Ma il PVC non è solo quello. Le soluzioni che proponiamo in centro puntano tutte a un obiettivo: replicare il disegno del serramento originale.
| Dettaglio originale | Come lo riproduciamo |
|---|---|
| Legno verniciato o naturale | Finiture effetto legno su entrambe le facce, venatura in rilievo |
| Vetri piccoli divisi da traversini | Finte partiture: inglesine applicate sui due lati o traversine interne |
| Fermavetro sagomato | Fermavetro all'inglese, con profilo modanato al posto di quello squadrato |
| Due ante alte e strette | Doppia anta a battente con montante centrale, proporzioni mantenute |
| Telaio sottile a filo muro | Linea iGlo Light: telaio più stretto, più vetro a parità di foro |
| Cerniere e cremonesi a vista | Ferramenta in stile e maniglie coordinate |
Il risultato, su un palazzo di Prati o su una palazzina anni Trenta a San Giovanni, è un serramento che da strada non si distingue dal legno, ma che isola come un infisso moderno. Tutte le finiture e le tipologie di apertura sono elencate nella pagina finestre in PVC, mentre il confronto tra materiali è in PVC o alluminio.
ONESTÀ
Non tutti gli immobili del centro possono avere serramenti in PVC, e vendere una finestra che poi va rimossa non conviene a nessuno. Ci sono casi in cui rispondiamo di no.
In queste situazioni esiste spesso un'alternativa che funziona: lasciare la finestra esterna al suo posto, restaurarla, e aggiungere un secondo serramento interno. Dall'esterno non cambia nulla, quindi il vincolo è rispettato; dall'interno guadagni isolamento termico e soprattutto un abbattimento acustico notevole, utile in zone come Trastevere o Monti dove il rumore serale è costante.
CANTIERE
Nel costruito storico non esiste il foro standard. Le aperture sono fuori squadra, i muri hanno spessori importanti, gli archi non sono simmetrici e due finestre della stessa stanza differiscono di centimetri. Per questo ogni serramento viene rilevato singolarmente e prodotto su misura: la produzione diretta, senza rivenditori in mezzo, è ciò che rende gestibile un pezzo unico.
C'è poi la logistica: strade strette, ZTL, scale ripide e assenza di ascensore. La organizziamo prima, in fase di sopralluogo, decidendo orari di scarico e modalità di salita dei serramenti. Dove le tapparelle non sono ammesse, la schermatura si risolve con persiane a battente del disegno tradizionale, mentre su cortili interni e terrazzi lavoriamo con zanzariere a scomparsa e, quando lo spazio lo consente, con pergole bioclimatiche dal profilo essenziale.
Anche in centro Roma resta zona climatica D: per la detrazione il valore di trasmittanza richiesto è più stringente che al Sud, e va verificato prima dell'ordine. Trovi tutto nella guida alle detrazioni e i riferimenti di spesa in prezzi infissi in PVC.
PERCHÉ NOI
La nostra sede è in Via degli Artigiani 8/A a Lariano, nei Castelli Romani. Non abbiamo showroom in centro, e questo è il motivo per cui a parità di prodotto il nostro preventivo non deve coprire affitti e vetrine. Quello che spendiamo lo spendiamo in macchine, materiali e squadra.
Su Roma ci muoviamo noi: sopralluogo gratuito anche in centro, rilievo eseguito dal tecnico che poi segue la commessa, preventivo in 24 ore, produzione interna e consegna in 3-5 settimane. Il montaggio lo fa la nostra squadra, senza alcun subappalto: in un palazzo storico questo conta, perché non si improvvisa una posa su un foro fuori squadra con murature antiche. Mandaci le foto delle finestre su WhatsApp o scrivi dalla pagina contatti: ti diciamo subito, senza giri di parole, se il PVC è percorribile a casa tua.
FAQ
Spesso sì, ma dipende dal regime di tutela dell'edificio. Se il fabbricato non ha un vincolo diretto che impone il materiale, un PVC effetto legno con partiture e colore coerenti con l'originale viene generalmente accettato. Se invece l'autorizzazione prescrive il legno, il PVC non è ammissibile e te lo diciamo prima di farti spendere.
Sono i traversini che dividono la superficie vetrata per riprodurre il disegno delle vecchie finestre a più riquadri. Possono essere applicati sulle due facce del vetro oppure inseriti all'interno della vetrocamera. Il primo tipo restituisce l'effetto più fedele visto da strada, ed è quello che proponiamo dove c'è da rispettare un aspetto storico.
La firma un tecnico abilitato, architetto o geometra, non il serramentista. Noi forniamo tutto il materiale tecnico che gli serve: sezioni del profilo, disegni quotati, campioni di finitura e colore, schede prestazionali. Se non hai un tecnico, l'amministratore di condominio ne ha quasi sempre uno di riferimento.
Sì. Il regolamento contrattuale può imporre materiale, colore e partitura per tutelare il decoro architettonico, e vale tra condòmini anche quando non c'è alcuna tutela pubblica. Va letto prima di ordinare: è la causa più frequente di contestazioni a lavoro finito.
Sì, con un secondo serramento interno. La finestra esistente resta dov'è e viene eventualmente restaurata, mentre all'interno si aggiunge un serramento in PVC. Dall'esterno l'aspetto non cambia, e il risultato in termini di isolamento acustico è notevole, spesso superiore a quello della semplice sostituzione.
No, è la norma nel costruito storico. Ogni serramento viene rilevato singolarmente e prodotto su misura nella nostra fabbrica, comprese forme ad arco e fori fuori squadra. Il rilievo lo fa il nostro tecnico e non ti chiediamo di prendere tu le misure: se sbagliano loro, il pezzo lo rifacciamo noi.
Preventivo gratuito
Rispondiamo in giornata, dal lunedì al venerdì. Bastano il tipo di lavoro e due misure di massima per una prima stima.